Sorprendeme Philippe Halsman!

“Sorprendimi” è la risposta che diede Sergei Diaghilev a Jean Cocteau quando gli chiese di collaborare, ed è da questa risposta che Halsman creò la sua carriera durata più di quattro decenni a cominciare da quando si traferì dalla natale Lettonia a Parigi dove cominciò a dare il suo contributo come fotografo a riviste di moda come Vogue, guadagnandosi una reputazione per  ritratti caratterizzati da immagini nitide e scure, che evitavano il vecchio “soft focus look” . Quando la Francia fu invasa dai nazisti nel 1940 trovò rifugio a Marsiglia e li grazie all’aiuto di Albert Einstein riuscì ad ottenere un visto per gli Stati Uniti dove vi rimase fino alla sua morte nel ’79. Posarono per lui politici, intellettuali e celebrità ed ora quelle istantanee, insieme ad inedite immagini sconosciute, sono insieme in uno spettacolo da godersi al CaixaForum di Madrid fino al 26 marzo 2017, una retrospettiva organizzata con il Musée de l’Elysée di Losanna, in collaborazione con Philippe Halsman Archive di New York.

Rita Hayworth

 

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